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Marcatori laser fibra e CO2: come identificare la tecnologia corretta per i tuoi materiali

Marcatori laser fibra e CO2: come identificare la tecnologia corretta per i tuoi materiali
La marcatura laser non utilizza inchiostri: modifica la superficie del materiale in modo permanente tramite un fascio luminoso focalizzato. Tuttavia, non tutti i laser sono uguali. Scegliere tra la sorgente in Fibra e quella in CO2 dipende esclusivamente dallo spettro di assorbimento del materiale che devi lavorare.

Quando sceglierli: per marcature indelebili (codici a barre, lotti, loghi, scritte) ad altissima velocità e senza costi di consumabili.

Punti di forza del Laser Fibra: ideale per tutti i metalli (acciaio, alluminio, ottone) e su alcune plastiche dure. Offre un contrasto netto, una precisione millimetrica e una durata della sorgente quasi infinita.

Punti di forza del Laser CO2: perfetto per materiali organici e non metallici (legno, pelle, carta, vetro, acrilici). Permette sia la marcatura superficiale che il taglio di spessori sottili.

Limiti: non esiste un'unica sorgente che marchi tutto egregiamente; un laser Fibra non inciderà il legno nudo, così come un laser CO2 passerà attraverso il metallo riflettente senza lasciare traccia.

Devi marcare i tuoi componenti industriali o i tuoi prodotti ma hai dubbi sulla reazione del materiale? Prenota un test di marcatura gratuito sui tuoi campioni.